CREAZIONE DI TRE POLI OSPEDALIERI – NORD- CENTRO – SUD

 

NORD

IN VIA DI DEFINIZIONE

 

CENTRO

POLICLINICO UNIVERSITARIO GEMELLI – RIF. PROF ZAMPINO

 

Responsabile Prof. Giuseppe Zampino

 

Un proverbio africano dice che c’è bisogno di un intero villaggio per crescere un bambino. Per prendersi cura di un bambino/persona fragile c’è bisogno non solo di tutte le risorse di un intero ospedale, ma che esse lavorino in modo integrato tra loro e con il territorio.

Con il termine Malattie Rare si indicano quelle condizioni la cui prevalenza  nella popolazione è inferiore a 5 casi ogni 10.000 abitanti. Sono condizioni eterogenee, molto numerose (l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato l’esistenza di circa 8.000 malattie rare conosciute e diagnosticate) e rappresentano un problema di sanità pubblica per il forte impatto sulla popolazione:  infatti si stima che esista un paziente con malattia rara ogni 200 abitanti, ma probabilmente è un dato sottostimato. In Italia ci sarebbero dai 450.000 ai 600.000 malati rari. Nell’ultimo decennio si è preso atto della portata delle Malattie Rare che sono divenute obiettivi prioritari di rilevanza nazionale (legge n.279/2001).

Nel concetto di rarità sono insite le problematiche diagnostiche e assistenziale che la rarità comporta. Ovvero la difficoltà ad essere diagnosticate, la complessità di approccio, la cronicità, l’onerosità del trattamento e della gestione.  Che  si traduce in tempi lunghi per la diagnosi, necessità di un approccio multidisciplinare coordinato, necessità di un approccio multisettoriale, necessità di un approccio multidimensionale.

I pazienti rari nella maggior parte dei casi non presentano una malattia da combattere ma una condizione da accettare e da curare. A volte il compito degli operatori sanitari non è quello di far guarire, ma di prendersi cura e ciò può essere realizzato al meglio integrando sapere scientifico a profonda solidarietà.  In alcuni casi la condizione rara comporta un rischio di malattia, più che una malattia vera e propria. E’ importante in questi casi adottare tutte le misure di prevenzione possibili per minimizzare o a volte azzerare la probabilità di danno per la salute associata a un fattore di rischio congenito o acquisito. Anche in questi casi è necessaria una grande preparazione specifica per orientare i soggetti portatori di tali condizioni a trovare un equilibrio che dia la maggiore sicurezza possibile con il minor intervento medico.

 

Il Policlinico Gemelli offre ai malati e alle loro famiglie:

  • approccio multidisciplinare
  • gestione integrata delle risorse
  • continuità delle cure bambino-adulto
  • continuità delle cure centro spcialitico/territorio
  • gestione dell'emergenza/urgenza
  • possibilità di esami di elevata complessità
  • ricerca

 

SUD


OASI DI TROINA – RIF PROF. CORRADO ROMANO

 

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS.

U.O.C. di Pediatria e Genetica Medica

L’attività clinica dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Genetica Medica consiste nella diagnosi e cura di bambini e di adulti affetti da ritardo mentale e/o malattie genetiche e nella consulenza genetica preconcezionale per coppie a rischio di patologia genetica. 

L’Unità Operativa, grazie alle Attività di Alta Specializzazione (AAS), fornisce servizi di alta qualità per i seguenti Percorsi Diagnostici Terapeutici (PDT): 

ATTIVITA' AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

  • ALLERGOLOGIA e FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA: Dott.ssa Rosa Pettinato;
  • GASTROENTEROLOGIA PEDIATRICA e CELIACHIA: Dott.ssa Pinella Failla;
  • GENETICA CLINICA: Dott.ssa Donatella Greco;
  • NEFROLOGIA PEDIATRICA: Dott.ssa Emanuela Avola;
  • SINDROME dell’X FRAGILE: Dott. Antonino Alberti;
  • SINDROME di DOWN: Dott.ssa Concetta Barone;
  • ENDOCRINOLOGIA: Dott.ssa Letizia Ragusa;
DIRETTORE

Dott. Corrado Romano 

TEAM

Dirigenti medici

Dott. Antonino Alberti

Dott.ssa Emanuela Avola

Dott.ssa Concetta Barone

Dott.ssa Rosa Maria Cento

Dott.ssa Pinella Failla

Dott.ssa Donatella Greco

Dott.ssa Rosa Pettinato

Dott.ssa Letizia Ragusa

Infermieri

Pierluigi Cantagallo

Mario Vittorio Cardaci

Rita Lo Grande

Concetta Zammataro

CONTATTI

SEDE

Domus Mariae - Piano 1° (Ascensore B) 

SEGRETERIA

Concetta Santoro Tel. 0935 936305

E-MAIL

Direttore: cromano@oasi.en.it

Segreteria: csantoro@oasi.en.it