Tra le terapie più note per curare i bambini autistici o con sindromi rientranti nella sfera autistica spicca, per riconoscimenti scientifici e per efficacia,

l'A.B.A. (Applied Behaviour Analysis).

Gli studi e le statistiche sostengono la sua efficacia nel migliorare le abilità intellettive (QI), il linguaggio e i comportamenti adattativi nei bambini con disturbi dello spettro autistico.

L’ABA (tradotto in italiano con Analisi Comportamentale Applicata) è la scienza applicata che deriva dalla scienza di base conosciuta come Analisi del Comportamento ed è incentrata, appunto, su un approccio comportamentale. Costituisce l’applicazione sistematica dei principi comportamentali individuati dalla scienza che studia il comportamento e le leggi che lo regolano: l’ABA è una tecnica pratica fondata sull’osservazione e la registrazione dei comportamenti che forniscono la base di partenza per la progettazione e l’attuazione di interventi per il cambiamento di condotte inadeguate e l’apprendimento di nuove abilità.

L’analisi del comportamento, a sua volta, può essere definita come la scienza che ha come oggetto lo studio delle interazioni psicologiche tra individuo e ambiente ed è finalizzata ad applicare i dati ottenuti al fine di comprendere e migliorare le relazioni che intercorrono fra determinati comportamenti e le condizioni esterne.

Il terapeuta monitora costantemente e continuamente i comportamenti del bambino e verifica se si stanno ottenendo miglioramenti in modo tale da valutare se le procedure adottate sono adatte per quel particolare bambino in quel particolare contesto: l’ABA non dimentica mai di considerare l’individualità di ciascuna persona.

La frequenza e la forma di un determinato comportamento possono essere influenzate da ciò che accade prima o dopo il comportamento stesso: il principio del rinforzo e tecniche comportamentali specifiche possono essere utilizzati per incrementare o ridurre determinati comportamenti, sviluppare e consolidare nuovi apprendimenti.

Il metodo ABA è rivolto ai comportamenti socialmente significativi (abilità scolastiche, sociali, comunicative, adattive) ed è perciò adatto ad essere applicato a qualsiasi ambito di intervento e non solo all’autismo.

Le strategie comportamentali possono essere utilizzate con persone di ogni età. Dalla letteratura emerge però che l’intervento educativo ABA risulta maggiormente efficace se iniziato precocemente (entro i 4 anni di età).

In definitiva: l’ABA  è una scienza che prende in considerazione i comportamenti socialmente significativi e presta attenzione al contesto entro cui questi si manifestano; sottolinea la grande importanza della misurazione del comportamento; punta alla dimostrazione di una relazione tra la manipolazione di uno stimolo e l’emissione di un comportamento; necessita di descrizione dettagliata di ogni procedura adottata; ha la capacità di modificare i comportamenti socialmente significativi; riesce a generalizzare i comportamenti, consente cioè al bambino che ha acquisito un comportamento in un determinato contesto con una determinata persona di emetterlo anche in presenza di altre persone ed in altri luoghi.

Negli Usa questo metodo si utilizza già da oltre un decennio, mentre in Italia se ne parla diffusamente solo da qualche anno.